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Ended IT Tue 30 Jun, 13:56

Question time alla Camera

🏛 Camera dei Deputati Italiani 📍 Roma
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Verdicts are anchored to the data of the sources cited next to each check, never a judgement on people. When the evidence is not enough, the result is “Unverifiable”.

The fact-checks · 74 claims

60%
Impreciso
La sentenza di primo grado nel caso di Luana Dorazio dichiara esplicitamente che la morte è stata prodotta da una scelta di profitto deliberata.
🕒 0:24
Nessuna pronuncia di primo grado contiene una dichiarazione esplicita di 'scelta di profitto deliberata': il manutentore è stato assolto e i titolari hanno patteggiato per omicidio colposo e rimozione dolosa delle cautele antinfortunistiche. È un'interpretazione, non il dispositivo della sentenza.
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60%
Impreciso
La sentenza di primo grado nel caso Luana Dorazio dichiara esplicitamente che la morte è stata prodotta da una scelta di profitto deliberata.
🕒 0:36
Identico al claim 174: nessuna sentenza di primo grado afferma esplicitamente una 'scelta di profitto deliberata'; il manutentore è stato assolto e i titolari hanno patteggiato per omicidio colposo e rimozione dolosa delle cautele.
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70%
Vero
Quattro persone sono state bruciate vive ad Amendolara nel contesto del caporalato.
🕒 1:24
Ad Amendolara (Cosenza), inizio giugno 2026, quattro braccianti sono morti bruciati vivi in un furgone; sono stati arrestati i 'caporali' e l'inchiesta ruota attorno allo sfruttamento, anche se la procura indica il caporalato come una delle piste, non l'unica.
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60%
Impreciso
Il DURC è richiesto in agricoltura per contrastare il caporalato.
🕒 1:36
Il DURC di congruità è obbligatorio nell'edilizia; in agricoltura la sua introduzione è oggetto di interventi/definizione con le parti sociali per contrastare il caporalato (decreto agricoltura, dl 19/2024), ma non è ancora uno strumento pienamente vigente analogo a quello edile.
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65%
Impreciso
Il parlante ha letto in aula i nomi dei morti sul lavoro, oltre 700 nomi.
🕒 2:24
La lettura è documentata: il deputato Dario Carotenuto (M5S) — lo stesso oratore che nell'informativa del 30/06/2026 rivendica il gesto («ho voluto leggere, in quest'Aula, i nomi dei morti sul lavoro… oltre 700 nomi») — lesse l'elenco dei morti sul lavoro del 2025 nella seduta n. 584 del 15/12/2025 (discussione sul ddl sicurezza sul lavoro). Il numero però è sovrastimato: l'elenco a verbale conta circa 250 nomi (197 con indicazione dell'età), non «oltre 700»; il 700+ è semmai coerente con l'ordine di grandezza delle vittime dell'anno a quella data (le denunce di infortunio mortale 2025 furono infine 1.093, gli «oltre mille» citati dallo stesso deputato).
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60%
Vero
Il parlante ha letto in aula i nomi dei morti sul lavoro, che erano oltre 700 fino a un certo punto, poi diventati oltre mille quell'anno.
🕒 2:36
I dati INAIL confermano l'ordine di grandezza: nel 2024 le morti denunciate sono state 1.090 (oltre mille), di cui circa 797 'in occasione di lavoro' (al netto di studenti e in itinere), coerente con la progressione 'oltre 700, poi oltre mille'. Non è verificabile l'atto materiale della lettura in aula.
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60%
Impreciso
Luana è stata uccisa da un macchinario manomessato.
🕒 2:48
Luana D'Orazio fu uccisa dall'orditoio (macchinario tessile): i titolari hanno patteggiato per rimozione dolosa delle cautele antinfortunistiche, ma il manutentore accusato di manomissione è stato assolto e la procura ha riaperto l'inchiesta nel 2026; quindi la 'manomissione' non è un fatto giudizialmente accertato in via definitiva.
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65%
Impreciso
Luana è stata uccisa da un macchinario manomesso a 22 anni ed era madre di Alessio che all'epoca aveva 5 anni.
🕒 3:00
Esatti i dati biografici: Luana D'Orazio aveva 22 anni e un figlio, Alessio, di 5 anni (morta il 3/5/2021 a Montemurlo). La 'manomissione' del macchinario è però contestata: il manutentore accusato è stato assolto e l'inchiesta è stata riaperta nel 2026.
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80%
Vero
Le spese di salute e sicurezza sono aumentate in modo significativo.
🕒 7:48
Il resoconto stenografico della seduta n. 683 della Camera (question time del 30/6/2026) non contiene alcun passaggio su «spese» di salute e sicurezza: la frase reale pronunciata in aula è «Gli accessi ispettivi e le verifiche in materia di salute e sicurezza sono aumentati in modo significativo». «Le spese» è una storpiatura di trascrizione dello stesso passaggio (già giudicato vero nei claim gemelli). L'affermazione effettiva del ministro è confermata dal verbale ufficiale e dai dati citati in aula (controlli complessivi INL da 100.192 nel 2022 a 157.381 nel 2025).
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70%
Impreciso
Nel 2015, dopo la riforma di Renzi, gli ispettori tecnici INL erano 238.
🕒 8:00
Il dato non e' fabbricato ma numericamente inesatto: la fonte ministeriale (Rapporto OIL 2017) indica 292 ispettori tecnici nel 2015 (scesi a 280 nel 2017, -4,11%), non 238. Va inoltre ricordato che l'INL, istituito col D.Lgs. 149/2015, e' divenuto operativo solo dal 1 gennaio 2017: nel 2015 il dato si riferisce agli ispettori tecnici del Ministero. Trattandosi di una cifra approssimata e non di un'invenzione, l'esito corretto e' 'impreciso' anziche' 'falso'.
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70%
Impreciso
Nel 2015, dopo la riforma di Renzi, gli ispettori tecnici INL erano 238-230.
🕒 8:12
Come per il claim 208: la fonte ministeriale indica 292 ispettori tecnici nel 2015 (280 nel 2017), non 238-230. L'INL e' operativo solo dal 2017, quindi nel 2015 il dato e' quello del personale ispettivo tecnico del Ministero. La cifra del claim e' approssimata ma nella stessa grandezza: l'esito corretto e' 'impreciso', non 'falso' (regola: cifre errate ma plausibili -> impreciso).
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75%
Impreciso
Nel 2023 le ispezioni INL erano 877.
🕒 8:12
C'e' una confusione tra grandezze: 877 e' il numero degli ISPETTORI TECNICI dell'INL al 31/12/2023, non il numero delle ispezioni. Le ispezioni INL in materia di salute e sicurezza nel 2023 furono 20.755. La cifra citata e' reale ma riferita a un'altra categoria: esito 'impreciso'.
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75%
Impreciso
Nel 2025 le ispezioni INL sono 940-949.
🕒 8:12
Stessa confusione del claim 213: 949 (range 940-949) e' il numero degli ISPETTORI TECNICI dell'INL al 31/12/2025, non quello delle ispezioni. Le ispezioni INL in materia di salute e sicurezza nel 2025 sono state 51.928. Cifra reale ma riferita ad altra categoria: 'impreciso'.
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90%
Vero
Il bando Isi mette a disposizione circa 600 milioni di euro per le imprese che investono in salute e sicurezza.
🕒 9:12
Confermato: il Bando ISI INAIL 2024 (operativo 2024/2025) mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto per le imprese che investono in salute e sicurezza sul lavoro. Era 'non_verificabile' solo perche' il worker non aveva la fonte nel contesto.
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85%
Vero
Secondo le stime INAI, la premialità tariffaria INAI riguarda circa 500 milioni di euro.
🕒 9:48
Confermato dalla relazione tecnica predisposta dall'INAIL per il DL 159/2025 (art. 1, revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per andamento infortunistico, in vigore dal 1° gennaio 2026): l'impatto della misura sul bilancio INAIL è stimato in 502,7 milioni di euro per il 2026, cioè «circa 500 milioni». La cifra è riportata verbatim nel dossier di verifica delle quantificazioni della Camera e nella nota di lettura del Senato. Nota: «INAI» nella trascrizione è una storpiatura STT di «INAIL».
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60%
Vero
Secondo le stime INAI, la premialità tariffaria comporta circa 550 milioni di euro di riduzione dei premi per le imprese virtuose.
🕒 10:00
Compatibile con le stime ufficiali INAIL. La relazione tecnica INAIL per il DL 159/2025 stima l'impatto della revisione delle aliquote di oscillazione per andamento infortunistico in 502,7 milioni di euro nel 2026, in crescita fino a 550,9 milioni nel 2029 e 661,8 milioni nel 2035. In aula (seduta n. 683 del 30/6/2026) la cifra di «circa 550 milioni» è stata riferita all'insieme dei meccanismi di oscillazione e premialità «legati all'andamento infortunistico e agli interventi di prevenzione» (questi ultimi, modello OT23, non quantificati separatamente): l'ordine di grandezza corrisponde alla serie stimata dall'INAIL stessa.
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92%
Vero
Serve l'integrazione delle banche dati tra INAIL, INL e ASL.
🕒 11:36
Le evidenze confermano che l'integrazione delle banche dati tra INAIL, INL e ASL è un obiettivo riconosciuto e perseguito istituzionalmente. Il D.Lgs. 81/2008 (art. 8) ha istituito il SINP proprio per integrare le informazioni disponibili nei sistemi informativi di questi enti. Il protocollo INAIL-INL del 2022 mira a rafforzare la prevenzione tramite l'utilizzo condiviso delle banche dati. Il monitoraggio 2026 del Ministero del Lavoro descrive un nuovo applicativo che permetterà a INL e ASL di accedere alle informazioni sui controlli, evitando duplicazioni. La Corte dei Conti (2025) conferma che la piattaforma informatica di condivisione è ancora in corso di realizzazione, attestando che il bisogno di integrazione è reale e non ancora pienamente soddisfatto. L'affermazione che 'serve' tale integrazione è dunque supportata da fonti istituzionali che ne riconoscono la necessità e ne documentano il percorso attuativo ancora incompleto.
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95%
Vero
Il Governo ha introdotto l'educazione alla sicurezza nell'ambito dell'educazione civica.
🕒 12:48
L'evidenza [1] della Camera dei Deputati conferma che la legge 17 febbraio 2025, n. 21 ha introdotto le conoscenze di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro nell'ambito dell'insegnamento dell'educazione civica, modificando la legge n. 92 del 2019. L'evidenza [2] del MIM attesta inoltre che le Linee guida per l'educazione civica (D.M. n. 183/2024) includono temi di sicurezza stradale. L'affermazione risulta quindi confermata dalle fonti disponibili, sebbene la formulazione generica 'educazione alla sicurezza' sia più ampia rispetto alla specifica 'sicurezza nei luoghi di lavoro' della legge citata.
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88%
Vero
Il Governo ha rafforzato la formazione sulla sicurezza nelle scuole, università e ITS.
🕒 12:48
Le evidenze fornite dal Ministero del Lavoro e dalla Presidenza del Consiglio confermano che il Governo ha adottato misure concrete per rafforzare la formazione sulla sicurezza in ambito scolastico, universitario e negli ITS. In particolare: la legge n. 85/2023 (Decreto Lavoro) ha introdotto interventi di rafforzamento delle regole di sicurezza per studenti e personale scolastico (fonte [1]); un decreto-legge successivo prevede interventi mirati di promozione della cultura della salute e sicurezza nelle scuole, anche tramite realtà simulata nei percorsi IeFP (fonte [3]); il Decreto Salute e sicurezza sul lavoro introduce borse di studio per studenti di università, AFAM e ITS Academy (fonte [4]); e misure di consapevolezza del rischio negli istituti scolastici sono esplicitamente menzionate (fonte [5]). La tutela assicurativa è stata inoltre stabilizzata per studenti e personale del sistema di istruzione, formazione terziaria e ITS dall'a.s. 2025/2026 (fonte [2]). L'affermazione risulta quindi supportata da evidenze concrete e plurime.
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95%
Vero
È stata stabilizzata la tutela assicurativa INAIL per studenti e personale.
🕒 13:24
L'evidenza [1] del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma esplicitamente che la tutela assicurativa INAIL per studenti e personale è stata stabilizzata a partire dall'anno scolastico e accademico 2025/2026, riguardando il sistema nazionale di istruzione e formazione, la formazione terziaria professionalizzante e la formazione superiore. L'affermazione risulta quindi confermata dalla fonte ufficiale.
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65%
Vero
Sono aumentate le denunce di infortuni sul lavoro.
🕒 14:24
I dati INAIL confermano l'aumento per due anni consecutivi: le denunce di infortunio pervenute all'INAIL nel 2024 sono state 589.571 (+0,7% sulle 585.356 del 2023, comunicato INAIL del 4/2/2025) e nel 2025 sono salite a 597.710 (+1,4% sul 2024, open data INAIL di dicembre 2025). Il claim non specifica la finestra temporale, ma la direzione affermata è confermata dalla fonte primaria per entrambi gli anni più recenti.
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85%
Vero
Sono aumentati di un milione i laboratori.
🕒 14:24
«Laboratori» è una storpiatura STT di «lavoratori». Il claim viene dall'informativa della ministra Calderone alla Camera del 30/06/2026 (seduta 683: «rispetto a dicembre 2022, oggi, a distanza di quattro anni, abbiamo al lavoro più di un milione di persone…»), usata per contestualizzare l'aumento delle denunce di infortunio. I dati ISTAT confermano: occupati in media 23.277.000 nel IV trimestre 2022 e 24.336.000 a maggio 2026, cioè +1.059.000 (~+1 milione) nella finestra dicembre 2022→oggi indicata dall'oratrice.
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85%
Vero
Sono aumentati un milione di laboratori.
🕒 14:36
Gemello del claim 237 (stessa frase, finestra sovrapposta): «laboratori» = «lavoratori» (storpiatura STT). ISTAT: occupati 23.277.000 in media nel IV trimestre 2022 → 24.336.000 a maggio 2026, +1.059.000 (~+1 milione), coerente con l'affermazione resa nell'informativa Calderone del 30/06/2026 (finestra «rispetto a dicembre 2022»).
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70%
Impreciso
Il Governo ha operato per quattro anni.
🕒 15:12
Il Governo Meloni ha giurato al Quirinale il 22 ottobre 2022 (fonte primaria governo.it): al question time del 30 giugno 2026 era in carica da 3 anni e 8 mesi, non da quattro anni. L'arrotondamento per eccesso di circa 4 mesi rende l'affermazione imprecisa; la formulazione parallela dello stesso intervento («tre anni e mezzo») è più vicina al dato reale.
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65%
Impreciso
Il Governo ha investito sulla cultura della sicurezza negli ultimi tre anni e mezzo.
🕒 16:12
Le evidenze disponibili (fonti del Ministero del Lavoro e della Presidenza del Consiglio) documentano investimenti concreti del Governo Meloni in materia di sicurezza sul lavoro: aumento dei fondi ISI da 333 milioni (2022) a 500 milioni (2024) fino a 600 milioni (2025), oltre 30 milioni per l'attività di vigilanza dell'INL, nuove norme con badge di cantiere e assunzione di ispettori. Tuttavia, l'affermazione parla genericamente di 'cultura della sicurezza' come oggetto dell'investimento, mentre le evidenze mostrano soprattutto investimenti in vigilanza, incentivi alle imprese e misure normative. Il riferimento alla 'cultura della sicurezza' appare negli estratti come obiettivo dichiarato ma non come misura specifica e misurabile. Inoltre, il periodo 'tre anni e mezzo' corrisponde approssimativamente al Governo Meloni (ottobre 2022 in poi), ma le evidenze coprono un arco temporale che include anche il 2025, rendendo il dato temporale parzialmente impreciso rispetto alla data dell'affermazione. L'affermazione ha quindi un fondamento reale ma risulta generica e parzialmente fuorviante rispetto ai dati di fonte.
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95%
Vero
Il Governo ha introdotto strumenti innovativi come la patente a crediti.
🕒 16:12
Le evidenze [5] e [6] confermano che il Governo italiano ha introdotto la patente a crediti: la Presidenza del Consiglio dei Ministri riporta che è obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per imprese e lavoratori autonomi nei cantieri, e il Ministero del Lavoro conferma la pubblicazione del relativo decreto attuativo (D.M. 18 settembre 2024 n. 132) in Gazzetta Ufficiale. L'affermazione risulta quindi verificata.
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85%
Vero
È stato introdotto uno strumento innovativo chiamato patente accrediti nei settori a maggior rischio.
🕒 16:24
Il riferimento è alla 'patente a crediti' (la trascrizione riporta 'accrediti'), nuovo strumento introdotto dall'art. 29 del D.L. 19/2024 che ha riscritto l'art. 27 del D.Lgs. 81/2008. Obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili (edilizia, tra i settori a maggior rischio), con decreto attuativo DM 18 settembre 2024 n. 132. Punteggio iniziale 30 crediti, fino a 100. Precisazione: si applica specificamente ai cantieri, non genericamente a tutti i settori ad alto rischio.
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85%
Vero
Introduzione della patente accrediti nei settori a maggior rischio.
🕒 16:36
Si tratta della 'patente a crediti' (trascritto 'accrediti'), introdotta dall'art. 29 del D.L. 19/2024 (modifica dell'art. 27 D.Lgs. 81/2008), obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per imprese e autonomi nei cantieri temporanei o mobili (edilizia), con DM 132/2024. Precisazione: riguarda specificamente i cantieri edili, non tutti i settori ad alto rischio.
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75%
Vero
Rafforzamento degli organici degli enti rispettivi.
🕒 16:36
Nel contesto del question time sulla sicurezza sul lavoro (30/6/2026) gli «enti rispettivi» sono gli enti di vigilanza INL e INAIL: il rafforzamento degli organici è documentato dalle primarie del Ministero del Lavoro. Per l'INL, 983 ispettori tecnici in servizio da luglio 2023 (oltre alle 300 assunzioni 2026-2028 autorizzate dal DL 159/2025); per INPS e INAIL, autorizzata nel 2025 l'assunzione di 514 ispettori di vigilanza (403 INPS + 111 INAIL).
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92%
Vero
Sostegno alle imprese che investono nella prevenzione attraverso meccanismi premiali dell'INAIL.
🕒 16:36
L'evidenza [6] del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali conferma esplicitamente che l'INAIL sostiene le imprese 'virtuose' attraverso meccanismi premiali, in particolare: l'oscillazione in riduzione del tasso medio di tariffa per andamento infortunistico favorevole e l'oscillazione del tasso medio di tariffa per prevenzione, che premia le aziende che eseguono interventi per la prevenzione. Questo corrisponde direttamente all'affermazione verificata.
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72%
Impreciso
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro e l'INAIL sono enti che vigilano sulla sicurezza del lavoro.
🕒 21:12
Le evidenze confermano chiaramente che l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) svolge funzioni di vigilanza sulla sicurezza del lavoro (ispezioni in materia di salute e sicurezza, ispettori tecnici dedicati). Tuttavia, nessuna delle evidenze fornite menziona l'INAIL in relazione a funzioni di vigilanza sulla sicurezza del lavoro. L'INAIL è principalmente un ente assicurativo contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, e pur svolgendo attività di prevenzione e raccolta dati, non è propriamente un ente di 'vigilanza' nel senso ispettivo del termine. L'affermazione accorpa i due enti sotto la stessa funzione di vigilanza, il che risulta parzialmente fuorviante per quanto riguarda l'INAIL, anche se le evidenze non sono sufficienti a smentirlo esplicitamente.
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