Domande frequenti
Tutto quello che c'è da sapere su Cryterio.
Che cos'è Cryterio?
Un servizio di fact-check in tempo reale sulle dirette politiche: ascolta la diretta, isola le affermazioni fattuali e le verifica contro fonti pubbliche, con la fonte sempre citata.
Come vengono scelte le dirette?
Le seleziona la redazione (palinsesto curato). Questo tiene i costi prevedibili e la qualità alta.
Cosa significano gli esiti?
Vero: l'affermazione regge al confronto con la fonte. Impreciso: il nucleo è vero, ma la formulazione forza o semplifica il dato. Non confermato: una fonte primaria contraddice il dato (sempre citata). Non verificabile: le evidenze disponibili non bastano, nessun giudizio.
Cryterio giudica le persone?
No. Ogni esito è ancorato al dato di fonte («ISTAT riporta X»), mai un giudizio sulla persona. È una scelta di metodo per ridurre il rischio di diffamazione e mantenere il rigore.
Verificate anche i fatti ovvi?
No: i fatti notori e i ruoli istituzionali ampiamente noti non vengono verificati. Ci concentriamo su affermazioni specifiche, quantificate o contestabili, che ha senso controllare.
Quanto costa?
Guardare le verifiche è gratis per tutti, anche in diretta: timeline e permalink sono pubblici. L'area di lavoro ora è su invito ed è gratis per tutta la beta. Alla fine della beta partono gli abbonamenti: Freelance (uso professionale individuale) 99 €/mese, Professionale 349 €/mese (uso nel proprio lavoro, con licenza professionale), Studio fino a 3 postazioni 890 €/mese, Organizzazione fino a 10 postazioni 2.490 €/mese. Tutti i dettagli nella pagina prezzi.
Adesso si paga?
No: con un invito l'accesso è gratuito per tutta la beta. Alla fine della beta si attiva l'abbonamento (mensile o annuale), con 7 giorni di prova sulla carta inserita tramite Revolut e nessun addebito durante la prova. Disdici quando vuoi dall'area account.
Posso disdire in qualsiasi momento?
Sì, dalla pagina Account. Se disdici durante i 7 giorni di prova non ti viene addebitato nulla e mantieni l'accesso fino al termine della prova.
Per chi è pensato?
Per professionisti dell'informazione: giornalisti, uffici stampa, partiti e redazioni.