92%
Vero

Serve l'integrazione delle banche dati tra INAIL, INL e ASL.

Le evidenze confermano che l'integrazione delle banche dati tra INAIL, INL e ASL è un obiettivo riconosciuto e perseguito istituzionalmente. Il D.Lgs. 81/2008 (art. 8) ha istituito il SINP proprio per integrare le informazioni disponibili nei sistemi informativi di questi enti. Il protocollo INAIL-INL del 2022 mira a rafforzare la prevenzione tramite l'utilizzo condiviso delle banche dati. Il monitoraggio 2026 del Ministero del Lavoro descrive un nuovo applicativo che permetterà a INL e ASL di accedere alle informazioni sui controlli, evitando duplicazioni. La Corte dei Conti (2025) conferma che la piattaforma informatica di condivisione è ancora in corso di realizzazione, attestando che il bisogno di integrazione è reale e non ancora pienamente soddisfatto. L'affermazione che 'serve' tale integrazione è dunque supportata da fonti istituzionali che ne riconoscono la necessità e ne documentano il percorso attuativo ancora incompleto.
Detto al minuto 11:36 della diretta · Verificato mar 30 giu, 14:13 · Diretta: Question time alla Camera

Nota di metodo. I verdetti sono ancorati ai dati delle fonti citate accanto a ciascuna verifica, mai un giudizio sulle persone. Quando le evidenze non bastano, l'esito è «Non verificabile»; nessuna affermazione è marcata come non confermata senza una fonte primaria citata. La sintesi del metodo di verifica è pubblica, e gli esiti ri-esaminati finiscono nel registro delle correzioni. Come lavoriamo →

Questo verdetto è firmato digitalmente (Ed25519): chiunque può verificarne l'integrità offline con la prova di firma →

Verdetti prodotti da un sistema automatico, con la fonte citata e una firma digitale; gli esiti ri-esaminati finiscono nel registro delle correzioni.