Come funziona il servizio
Cryterio è costruito attorno a poche scelte precise: coprire le dirette che contano, verificarle una volta sola, valida per tutti gli spettatori. Sono scelte che determinano la qualità del servizio e il suo prezzo.
Palinsesto curato, non a richiesta
Le dirette le sceglie la redazione, non un algoritmo e non gli utenti. Questo tiene la qualità alta — copriamo ciò che vale la pena verificare — e dipende dalle dirette che scegliamo di coprire, non da quanti abbonati ci sono.
Un lavoro, mille spettatori
Ogni diretta viene verificata una sola volta: la timeline di fact-check è calcolata una volta e trasmessa a tutti i browser collegati. La stessa verifica vale per mille spettatori o per uno: la calcoliamo una volta e la mostriamo a tutti in tempo reale.
Trascrizione in locale
L'audio delle dirette viene trascritto sui nostri server, senza inviarlo a servizi esterni: i dati non lasciano la nostra infrastruttura. È una scelta di privacy — i dettagli sono in Tecnologia.
Prezzi chiari, tutto incluso
Le verifiche sono pubbliche per tutti; l'area di lavoro ora è su invito ed è gratis per tutta la beta. Alla fine della beta partono gli abbonamenti, mensili o annuali (l'annuale sconta il 15%), disdetta quando vuoi. Per chi lavora da solo c'è il Freelance a 99 €/mese (licenza professionale individuale); il Professionale a 349 €/mese aggiunge export e archivio, e per redazioni e uffici stampa ci sono i piani fino a 3 o 10 postazioni, a prezzo pubblico. Sugli abbonamenti la prova è di 7 giorni, con la carta inserita in sicurezza tramite Revolut e nessun addebito durante la prova. Dettagli e importi nella pagina Prezzi.
La prudenza è parte del prodotto
Quando le evidenze non bastano, l'esito è non_verificabile, e i giudizi sono sempre ancorati al dato di fonte, mai alla persona. Non è timidezza commerciale: è il modo in cui un fact-check resta utile e difendibile. Lo spieghiamo nei principi etici.
Per chi è pensato
Per chi lavora con l'informazione e deve sapere, in diretta, cosa regge e cosa no — e poterlo dimostrare con la fonte alla mano: giornalisti, uffici stampa, partiti, redazioni.