65%
Impreciso

Il Governo ha investito sulla cultura della sicurezza negli ultimi tre anni e mezzo.

Le evidenze disponibili (fonti del Ministero del Lavoro e della Presidenza del Consiglio) documentano investimenti concreti del Governo Meloni in materia di sicurezza sul lavoro: aumento dei fondi ISI da 333 milioni (2022) a 500 milioni (2024) fino a 600 milioni (2025), oltre 30 milioni per l'attività di vigilanza dell'INL, nuove norme con badge di cantiere e assunzione di ispettori. Tuttavia, l'affermazione parla genericamente di 'cultura della sicurezza' come oggetto dell'investimento, mentre le evidenze mostrano soprattutto investimenti in vigilanza, incentivi alle imprese e misure normative. Il riferimento alla 'cultura della sicurezza' appare negli estratti come obiettivo dichiarato ma non come misura specifica e misurabile. Inoltre, il periodo 'tre anni e mezzo' corrisponde approssimativamente al Governo Meloni (ottobre 2022 in poi), ma le evidenze coprono un arco temporale che include anche il 2025, rendendo il dato temporale parzialmente impreciso rispetto alla data dell'affermazione. L'affermazione ha quindi un fondamento reale ma risulta generica e parzialmente fuorviante rispetto ai dati di fonte.
Detto al minuto 16:12 della diretta · Verificato mar 30 giu, 14:20 · Diretta: Question time alla Camera

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