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Vero

Se la Corte di Giustizia dell'Unione Europea riscontrasse un'incompatibilità con il diritto europeo, una sentenza potrebbe limitare il margine di manovra degli stati membri nell'approvare nuove misure di regolazione.

Le evidenze disponibili confermano il contenuto dell'affermazione. Il principio del primato del diritto UE (evidenze [3] e [4]) impone che le disposizioni nazionali contrastanti con il diritto dell'Unione debbano essere disapplicate o modificate. Le sentenze della CGUE sono immediatamente vincolanti per gli Stati membri (evidenza [6]). L'evidenza [5] mostra concretamente come, dopo una sentenza della CGUE, una norma nazionale incompatibile debba essere direttamente disapplicata senza attendere interventi legislativi. L'evidenza [2] conferma che la Corte sviluppa strumenti per gestire il margine di manovra degli Stati membri. Pertanto, se la CGUE riscontrasse un'incompatibilità con il diritto europeo, una sua sentenza limiterebbe effettivamente il margine di manovra degli Stati nell'approvare nuove misure di regolazione in contrasto con tale diritto.
Detto al minuto 0:24 della diretta · Verificato ven 3 lug, 17:08 · Diretta: Euronews in diretta (3 luglio 2026)

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